COVID-19 Ultimi aggiornamenti

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

Nell’Ordinanza del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, n. 34/PC del 14 ottobre 2020, riguardante le Linee di indirizzo per la gestione dei contatti di casi confermati di COVID-19 all’interno di scuole e servizi per l’infanzia, è previsto che, in caso di necessità, si possa procedere con un test rapido per la ricerca dell’antigene di Sars-CoV-2 a tutti i contatti individuati dall’operazione di tracciamento. A tale scopo, i tamponi antigenici potranno essere effettuati direttamente a scuola da parte di un operatore sanitario, in collaborazione con il Referente COVID-19 della scuola, sotto il coordinamento del Dipartimento di prevenzione dell'Azienda sanitaria competente.

Si richiede, pertanto, ai genitori di stampare e compilare l'allegato modulo per il consenso informato preventivo  da restituire debitamente firmato al docente di classe, entro venerdì 30 ottobre 2020.

Informativa sui test di screening

TEST MOLECOLARE - Il test molecolare è il cosiddetto "tampone", attualmente ritenuto il più affidabile nell’individuare l’eventuale positività al virus SARS-CoV-2. Con un lungo bastoncino simile a un cotton-fioc, viene prelevato un campione di muco delle vie respiratorie superiori della persona (naso e faringe), che viene poi analizzato in un laboratorio specializzato e accreditato dalle Autorità sanitarie, attraverso metodi molecolari che amplificano i geni del virus. L’analisi in laboratorio richiede in media dalle due alle sei ore.

TEST ANTIGENICO - L’antigenico è il test definito comunemente come “tampone rapido”. La modalità di prelievo è la stessa del test molecolare, ma poi, in laboratorio, non vengono cercati i geni del virus SARS-CoV-2, bensì le sue proteine (antigeni). I tempi di risposta sono molto brevi (circa 15 minuti), ma la sensibilità e specificità di questo test sono inferiori a quelle del test molecolare. Questo “tampone rapido", è stato recentemente introdotto per le situazioni dove è importante avere una risposta in tempi rapidi, per esempio nello screening dei passeggeri negli aeroporti.

TEST SIEROLOGICO - Il test sierologico (o immunologico) rileva la presenza nel sangue degli anticorpi specifici che il sistema immunitario produce in risposta all'infezione dal virus SARS-CoV-2, la loro tipologia ed eventualmente la loro quantità. Il “test sierologicoindica quindi se si è entrati in contatto con il virus, ma non è adatto a diagnosticare un'infezione in atto. Il test richiede un piccolo prelievo di sangue venoso, generalmente da un dito, e viene effettuato presso laboratori specializzati.

TEST SIEROLOGICI RAPIDI - I test sierologici rapidi si basano sullo stesso principio di quelli classici, ma sono semplificati e danno risposte solo di tipo qualitativo, dicono cioè soltanto se nell'organismo sono presenti gli anticorpi specifici per il virus SARS-CoV-2. L'affidabilità di questo tipo di test è tuttavia molto variabile, e l'Organizzazione Mondiale della Sanità attualmente non ne raccomanda l'utilizzo.

TEST SALIVARI - Recentemente sono stati proposti test che utilizzano come campione da analizzare la saliva, prelevata dal cavo orale. Come per i tamponi, anche per i test salivari esistono test di tipo molecolare (che rilevano cioè la presenza nel campione dell'RNA del virus SARS-CoV-2) e di tipo antigenico (che rilevano le proteine virali presenti nel campione prelevato).

Il “test salivare molecolare” utilizza le apparecchiature laboratoriali correntemente impiegate per i tamponi naso-faringei, che tuttavia riescono ad elaborare solo pochi campioni per volta, con tempi di analisi di circa un'ora. Pertanto il suo utilizzo è indicato soltanto in casi particolari, come per esempio la conferma urgente di positività riscontrate nel corso di test antigenici;

Il “test salivare antigenico” può seguire due diverse strade d’impiego. La prima ha mostrato livelli di sensibilità simili a quelli dei “tamponi antigenici rapidi, ma l’analisi del prelievo salivare deve essere effettuato in laboratorio. Quindi, a meno che non si attivino unità di laboratorio presso i punti dove viene effettuato il prelievo della saliva, non è utilizzabile in contesti di screening rapido (ad es. a scuola). La seconda soluzione d’impiego, invece, è a “lettura visiva” (“saponetta"), non richiede strumentazione di laboratorio e dà i risultati in pochi minuti, anche se è meno sensibile rispetto al test molecolare standard, cioè può fornire dei “falsi positivi”. E’ per questo che, ad un “tampone salivare antigenico” positivo, generalmente si fa seguire un “tampone molecolare”.